Malasanità a zone

Denunce a raffica Incredibile, siamo per questo mese a 163 esposti che riguardano il decesso di un paziente.

Oggi, conviene non sentirsi male e non “toccare” gli ospedali, perché si entra con le proprie gambe e non si sa, se si esce distesi.

Il massimo si tocca in Calabria che dei 163 casi il 50% sono li, distesi. La domanda ci sorge spontanea.

Malasanità presunta o accertata ?

Di 163 casi si legge che 88 sono vittime di errori dei medici, non sarebbe il caso di fargli fare di nuovo un piccolo esame ? Così, come ripasso!!!

Altri dati ripresi da “repubblica” Nel particolare dall’analisi emerge che su 242 casi ‘attenzionati’, 64 si sono verificati in Calabria, 52 in Sicilia, 24 nel Lazio, 15 in Campania, Puglia e Lombardia, 14 in Veneto, 12 in Toscana, 9 in Emilia Romagna, 8 in Liguria, 6 in Piemonte, 2 in Friuli Venezia Giulia e in Abruzzo, 1 in Trentino Alto Adige, Umbria, Marche e Basilicata.

Noi diciamo che è un po’ troppo, voi che ne dite ? Cerchiamo di capire bene.

Noi paghiamo le tasse per farci uccidere ?

E’ questo che succede ?

Allora facciamo una riforma strutturale e si faccia come in America. Almeno li non si muore di errori. (però si muore lo stesso se uno non ha l’assicurazione)

Ogni cittadino Italiano ha diritto di essere curato bene, e non in base a dove abita.

Dove abiti ? In Calabria ? Allora sei a rischio. Stai a Milano ? Si, puoi farcela. Ci verrebbe da dire, Viva L’Italia ?

Staff-FuoriGioco.Eu

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