Berlusconi, un altra Sberla

Ma allora è un’abitudine ! E siamo a 2 ! Sarà il caso di muoverci ? La lega oramai è pronta a staccare la spina.

Berlusconi allo sbando ?

Le prime reazioni al quorum raggiunto. Il segretario del Pd chiede che il Cavaliere salga al Colle. Anche Futuro e libertà chiede le dimissioni. Il leader di Sel: “Ha vinto l’Italia dei beni comuni”. Di Pietro: “Nessun cappello, hanno vinto gli italiani”

Ma no, state tranquilli, appena berlusconi andrà in tv vedrete che dirà che il referendum non conta niente e non fermerà l’azione di governo.

Già…… La famosa azione di governo che va avanti da 15 anni !

Ci domandiamo tutti.. QUALE AZIONE ?

Non vediamo azioni per gli Italiani da anni, e a questo punto vorremmo sapere informazioni dettagliate di questa benedetta azione di governo, perchè da qui almeno, non vediamo niente.

Il quorum sui quattro quesiti referendari – acqua, nucleare e legittimo impedimento – è stato raggiunto. Polemica per le parole di Berlusconi e Maroni a urne aperte. Il premier: “Dovremo dire addio a nucleare”. E Maroni, alle 12: “Le proiezioni dicono che il quorum sarà raggiunto”.

Le opposizioni protestano e chiedono le dimissioni del governo. Enrico Letta (Pd): “Fuori dalla realtà un premier che non si dimetta oggi”.

Il Terzo Polo: “Il sì al referendum è un no grande come una casa al governo”.

Fli: “Ora pagina nuova per l’Italia”. Vertice della Lega a via Bellerio. Calderoli: “Stufi di prendere sberle”. Bersani: “Dato enorme, che chiede il cambiamento. Si dimettano e vadano al Colle”.

Ma tutti questi proclami serviranno a qualcosa ? No di certo, perchè ancora una volta Berlusconi Troverà la “Quadra” e da domani riprederà il suo tram tram.

E sapete cosa cambierà in Italia dopo questo referendum ?

NIENTE….. NIENTE DI NIENTE !

GoodDay

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Commenti  a caldo !

Angelilli:

“Esprimo soddisfazione per il risultato referendario sul nucleare. La grande partecipazione popolare è la dimostrazione di quanto fosse importante ascoltare la voce dei cittadini giustamente preoccupati e spaventati dalla tragedia giapponese”, dichiara il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli del Pdl. “Dopo questo risultato, in linea con quanto già stabilito dalla moratoria del Governo, – continua – per il futuro energetico del nostro Paese deve aprirsi una nuova fase, che deve necessariamente realizzarsi attraverso lo sviluppo e gli investimenti nelle fonti rinnovabili al fine di raggiungere gli obiettivi fissati dalla Strategia Europa 2020” “L’Italia, insieme agli altri Stati Membri che hanno abbandonato la strada del nucleare, dovrà però continuare a vigilare su tutti gli aspetti inerenti la sicurezza delle centrali presenti nel territorio Ue e nei Paesi limitrofi ai confini dell’Unione europea: rigide norme per la manutenzione degli impianti nucleari, chiusura delle centrali obsolete, test di resistenza e smaltimento sicuro delle scorie” conclude Angelilli.

Casimi:

“E’ un segnale inequivocabile e forte, al di là del politichese e delle ipocrisie, ed è un segnale indirizzato al governo”. Lo dice il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, parlando con La7. “E’ il colpo finale alle dichiarazioni di Berlusconi che diceva di non andare a votare”

Veltroni:

Per Walter Veltroni del Pd è “in primo luogo è una grande vittoria della società civile”, ma “è anche una grande vittoria delle forze politiche, a cominciare dal Pd, che hanno sostenuto con coraggio e determinazione i referendum”. Ed è “una clamorosa sconfitta di Berlusconi che vede bocciato dalla grande maggioranza degli italiani leggi per lui importantissime come il legittimo impedimento e il nucleare. Esiste una evidente crisi nel rapporto tra il centrodestra e il Paese, una crisi che è innanzitutto di Berlusconi”

Cicchitto:

“L’esito del referendum non ha ricadute sul quadro politico generale e sul governo perché esso non è stato impostato lungo discriminanti politiche. Il Pdl aveva lasciato piena libertà ai suoi dirigenti e militanti di partecipare o non partecipare al voto e, in caso di partecipazione, se votare sì o no. In coerenza con tutto ciò alcuni presidenti di regione, sindaci, parlamentari appartenenti al centro-destra hanno partecipato al referendum sostenendo varie posizioni, molti altri appartenenti al pdl non hanno votato”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera

Casini:

“Il dato di oggi è più clamoroso di quello delle amministrative, la sberla vera l’ha presa la Lega”. Lo dice ai microfoni de La7 Pier Ferdinando Casini.

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