Uscendo dall’Euro non ci sarà più nessun rischio di default

Fuori dall’euro ( di Beppe Grillo )

Sempre sul suo blog Beppe Grillo parla dell’eventuale uscita dall’euro, ponendo l’attenzione sui primi 10 Paesi dell’UE che sono proprio fuori dall’euro “Quando si mette in discussione l’euro, la reazione indignata e corale è ‘non possiamo uscire dall’Europa’, come se l’Europa si identificasse con l’euro. Si può rimanere tranquillamente nella Ue senza rinunciare alla propria moneta. Su 27 Stati aderenti alla Ue, dieci hanno mantenuto la loro divisa, tra questi Gran Bretagna, Svezia, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca che non rischiano alcun default”

La crisi economica italiana

Grillo parla come sempre di tutto, spaziando su tutti gli argomenti che sono di interesse pubblico in questo momento.

Come quindi non parlare della crisi economica che ci attanaglia da quasi un anno?

“Non si tratta di essere ostili in principio all’euro, ma di poterselo permettere. Per rimanere nell’euro stiamo affamando il Paese, strangolando le aziende, trasferendo la ricchezza privata a copertura degli interessi sul debito pubblico che è (purtroppo) in euro. Se fosse in lire potremmo risolvere il problema del debito con la svalutazione della nostra moneta. Da quando Rigor Montis ha deciso di applicare la sua manovra di lacrime e tasse per salvare l’Italia siamo sprofondati, hanno chiuso circa 140.000 aziende nel primo trimestre, la disoccupazione è alle stelle e gli imprenditori suicidi non si contano più, il valore degli stipendi è ritornato al 1983″ il pensiero di Beppe Grillo al riguardo è piuttosto chiaro.

Tasse su tasse

Le tasse che vessano gli italiani, che stanno arrivando con l’Imu alle porte…come non affrontare questo argomento che preoccupa gli italiani, giustamente?

“L’Imu, l’Imu bis e il Super Imu sono alle porte. L’Italia boccheggia come una balena spiaggiata.Lo ha capito persino Draghi che di fronte alla possibile serrata del Paese ha invocato meno tasse e forti tagli alla spesa pubblica. Se per rimanere nell’euro e pagare gli interessi sul debito alle banche, in prevalenza tedesche e francesi, dobbiamo uccidere l’economia del nostro Paese  forse è il caso di fermarsi a riflettere. In particolare se il debito pubblico e lo spread aumentano comunque mentre veniamo strangolati. L’euro non può essere un tabù” afferma Beppe Grillo.


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