Bebbe Grillo accusato di Mafia. sarà vero ?

La frase incriminata “la mafia non strangola i suoi clienti, si limita a chiedere il pizzo, mentre la politica strangola le sue vittime, i cittadini italiani” ha fatto infuriare le vedove di mafia, le famiglie di coloro che sono morti per mano della mafia.

Ma questa frase poco felice di Beppe Grillo ha scatenato un vero e proprio coro di disapprovazione, soprattutto nei Social Network, dove fino ad ora Grillo era stato osannato, ora viene condannato.

La vedova di Libero Grassi, imprenditore che si ribellò al racket e ucciso dalla mafia ribatte alle parole di Grillo “Grillo dimentica che ha anche ucciso le persone che il pizzo non hanno voluto pagarlo”.

La sorella di Serafino Olgiastro, poliziotto ucciso dalla madia commenta invece “Le parole di Grillo sono un’offesa nei confronti di tutti i familiari delle vittime di Cosa nostra e un insulto al lavoro dei magistrati e delle forze dell’ordine”.

Più duro invece Mario Filippello, segretario regionale del Cna, che perentorio dice “Non ci aspettiamo né scuse né rettifiche. Il comico genovese torni a fare il buffone, l’unica cosa che sa fare bene”.

Claudio Fava, figlio del giornalista ucciso dalla mafia , affonda accusando Beppe Grillo addirittura di essere un mafioso “Grillo parla come un mafioso, senza essere nemmeno originale. Gli stessi argomenti, prima di lui, li hanno già utilizzati Vito Ciancimino e Tano Badalamenti. E come l’ultimo dei mafiosi non ha nemmeno il coraggio di confrontarsi pubblicamente sulle sue patetiche provocazioni”.

Beppe grillo risponde:

Sul suo Blog scrive dopo i fatti palermitani “La mafia ha tutto l’interesse a mantenere in vita le sue vittime. Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo se è necessario per ribadire il suo dominio nel territorio. Senza vittime, senza pizzo e senza corruzione come farebbe infatti a prosperare?

La finanza internazionale non si fa di questi problemi. Le sue vittime, gli Stati, possono deperire e anche morire. Gli imprenditori possono suicidarsi come in Grecia e in Italia. Spolpato uno Stato si spostano nel successivo. Questo è il senso delle mie parole di ieri a Palermo. “.

Tu Come la Pensi ?

Dai……. con parole tue !

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Subscribe without commenting