Seconda Lettera a Giulio Marsala – Perchè non hai risposto alla prima ?

Giulio Marzala ci ha mandato (in ritardo ma sempre in tempo) L’intervista, la parodia e quindi il post non ha più motivo di esistere.

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Attendiamo l’intervista di Giulio Marsala, che speriamo sia li a scriverla. Certo c’è un precedente con un suo amico, ma confidiamo sulla sua indipendenza.

Abbiamo inviato al Sig. Giulio Marsala 2 e-mail.

La domanda è:

Perchè non ha risposto alla prima ? Aggiungiamo anche… ma nemmeno alla seconda?

Forse c’è un problema di traffico, non avrà ricevuto le nostre e-mail, forse è andata nello spam, o forse il server era sovraccarico?

Allora, per evitare maggiori problemi, invitiamo il sig. Marsala a battere un colpo, e a presentarsi senza paura con le sue risposte. (sono domande facili)

La Seconda lettera ai Corinzi è uno dei testi che compongono il Nuovo Testamento del web, che la tradizione e la quasi unanimità degli studiosi attribuisce a Matteo e GoodDay 🙂

Secondo gli studiosi, fu composta nel maggio 2012

Era indirizzata alla comunità del web della città internet.

Fino a pochi secondi fa era opinione comune e tradizionale che la Seconda lettera ai Corinzi fosse uscita tutta di getto dalla penna di Adalrich, invece dopo si scoprì che era stata scritta da GoodDay.

Le diversità di tono e di situazioni che essa presenta nelle sue varie parti hanno portato gli studiosi a dedurre che la lettera in questione sia in realtà un insieme di varie proposte scritte in momenti diversi per aiutare gli indecisi a seguire un percorso diverso.

Matteo scrisse questa seconda lettera ai Corinzi non molto tempo dopo la prima (si può pensare agli anni 2011 e 2012).

A Corinto erano arrivati in quel periodo dei nuovi apostoli chiamati (i fuorigiochisti), che in pratica erano degli evangelizzatori chiamati anche Matteo, GoodDay e Saverio, e che avevano non soltanto preso le loro distanze da qualche persona non riconoscendogli nessuna autorità e il ruolo di privilegio autoreferenziale espresso nei confronti dei Corinzi, ma addirittura erano giunti a contestare il modo di autoproclamarsi Re e padre di tutti i corinzi.

Matteo si mostra molto duro e severo anche con la comunità di Corinto che li ha accettati e seguiti, anziché metterli al bando e restare fedele al suo fondatore.

Se infatti il primo venuto vi predica un vangelo del web diverso da quello che vi abbiamo predicato noi o se si tratta di ricevere uno spirito libero diverso da quello che avete ricevuto o un altro vangelo che non avete ancora sentito, voi siete ben disposti ad accettarlo.

Erano con tutta probabilità gli apostoli di fuorigioco venuti da fuori regione, con delle lettere credenziali che avevano lo scopo di “raccomandarli” presso le comunità in cui si assediavano

Essi si presentavano e si definivano “servitori del web” ma non vennero ascoltati.

Con tutta probabilità si facevano mantenere dalla comunità stessa (infatti Matteo, polemicamente, insiste sul suo lavoro con cui ha provveduto personalmente al proprio mantenimento senza pesare sui Corinzi)

Si, questi sono momenti diversi.

to be continued   »

Matteo

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