Cittadino Denuncia Equitalia per Usura

E’ Successo Davvero. Equitalia fa usura, e un cittadino onesto denuncia l’accaduto.

Ma non è stato un caso isolato, perchè ci sono centinaia di denunce in tutta Italia contro Equitalia.

I Ladri di Equitalia devono tornare a casa. Basta Con questi usurai malefici.

Sentite questa:

Un cittadino che si è dimenticato di pagare €4,21 gli è arrivato una cartella da pagare di €418,19 euro.

LADRI, SPORCHI ASSASSINI !! State facendo suicidare tanti onesti Italiani. Bastardi !!

Non solo, Equitalia ingiunge al povero cittadino di pagare, altrimenti ci sarà il fermo dell’autovettura oppure il pignoramnto della casa.

Fermateli !!! In qualsiasi modo, ma fermateli ! Equitalia è una truffa, cittadini onesti, ribelliamoci.

E’ davvero inaudito che Equitalia continui a truffare i cittadini Italiani, e poi ci stupiamo se gettano le bombe in Equitalia.

Però, dopo il brutto sfogo (scusateci) dobbiamo anche capire chi è Equitalia.

Equitalia non è altro che lo stato italiano, e tutti questi poteri glieli ha dati proprio lo stato. Non hanno colpa quindi chi ci lavora, e non hanno colpa i direttori responsabili.

Loro purtroppo eseguono gli ordini.

Lo stato quindi assieme ad Equitalia ha fatto oltre 50 suicidi in 6 mesi. Bravi, il sicario e il mandante.

L’articolo 3, comma 5, del decreto legge 16/2012, accelera i tempi esecutivi in 60 giorni dalla notifica della cartella.

Cosa subiranno i contribuenti italiani?

Lo spiega Carmelo Finocchiaro, presidente della Federcontribuenti:

Oggi basteranno 60 giorni per permettere ad Equitalia di pignorare stipendi o accrediti sui conti correnti. Equitalia può obbligare  la parte pubblica o privata ad accreditare direttamente nelle sue casse i soldi destinati al debitore fino all’estinzione della somma da pagare. 

In questo modo si va ad aggravare ulteriormente la situazione economica di persone che faticano ad arrivare alla fine del mese, compromettendo, per milioni di piccole imprese, la possibilità di pagare gli stipendi, gli stessi fornitori o le altre scadenze fiscali con conseguente fallimento dell’impresa.

Oggi sappiamo che il 50% dei pensionati vive con meno di mille euro al mese, mentre il 50% dei lavoratori italiani vive con meno di 2 mila euro al mese, con questi redditi è  matematicamente certo avere pendenze con Equitalia.

Parliamo soprattutto di debiti verso l’Inps, violazione del codice stradale, bolli auto, Ici, tributi e Iva che non per forza non devono essere stati pagati, basta un ritardo nei pagamenti per vedersi dopo anni raggiunti da Equitalia.

Se interroghiamo il responsabile nazionale dei legali di Federcontribuenti, l’avv Fortunato Forcellino, sull’onestà di Equitalia, risponde:

Equitalia ha la cattiva abitudine di dimenticare le norme vigenti sulle prescrizionigiocando sulla poca conoscenza delle leggi da parte dei contribuenti.

Spesso mi trovo nella situazionedi formulare, contro Equitalia, queste eccezioni prescrizionali vincendo ed ottenendo importanti sentenze, significa che Equitalia costringere il contribuente a pagare somme non dovute, perchè prescritte, aggiungendoci per giunta interessi elevati. Inoltre tutte le rateizzazioni fatte da Equitalia e periziate da noi legali risultano gravate da tassi di interessi illegali.

E’ giusto parlare di anatocismo per Equitalia? Non solo è giusto, ma, è vero!!

L’ufficio legale della Federcontribuenti ricorda itermini di prescrizione ai cittadini: debiti verso Inps,  multe per violazione del codice stradale, Tarsu, 5 anni; bollo auto, 3 anni; tributi, Iva e Ici, 10 anni.

Va detto che per beneficiare della prescrizione le cartelle vanno impugnate, non è un meccanismo automatico.

Ci si rende conto che, ai contribuenti, viene continuamente intimato di pagare: nuove e vecchie imposte, accise, tasse indirette, detrazioni: Equitalia è l’anello di una catena fiscale da riformare al più presto. 

Nessun condono, nessun armistizio, nessuna evasione fiscale; vanno fissati dei tetti per le tasse come per gli aggi ad Equitalia in base ai redditi o il piatto della bilancia penderà sempre dal lato sbagliato.  

Comunicato stampa Federcontribuenti

 

Related posts:

2 comments

  1. Che figli di… Buona Donna

    • armando on 10 marzo 2013 at 11:27
    • Rispondi

    non sono figli di buona donna ma figli di xxxxxxx bastardi e vanno ammxxxxx non servono gli attentati bisogna affrontarli e decaxxxxx vanno gixxxxxxxxx

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Subscribe without commenting