Google che pagliacciata con la Cina, tutto per i soldi

In Passato c’è stato un gran parlare del fatto che Google abbia deciso di non rispettare più la censura cinese, in netta opposizione con il governo di Pechino.

Alla fine di questa diatriba Google ha deciso di dirottare tutto il traffico del suo motore di ricerca cinese verso Honk-Kong dove non è tenuta a rispettare alcuna censura.
Molte voci si sono alzate in favore di Google e della sua “battaglia finta” per il diritto d’informazione in Cina.

Pensiamo che questa mossa sia più una strategia per aumentare le entrate che per aiutare i cinesi.

Infatti qualche anno fa per entrare nel mercato cinese Google non sì è fatta alcuno scrupolo ad accettare la censura di Pechino. 

Ma, diversamente da come è successo nella maggior parte degli altri paesi,  non è riuscita a conquistare il mercato cinese ed infatti la sua quota è sempre rimasta sotto il 20%,  a discapito del più potente motore di ricerca Baidu

Alla fine quindi il gigante di Mountain View ha giocato la carta “sporca” del buonismo e della libertà di parola.

Google, google, cosa ci combini mai ?

1 comment

  1. Saverio saverio, non lo sapevi ?

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