Calcio Scommesse arresti e truffe

Ma come ? Adesso il calcio scommesse è consideraro truffa?

Ma pensa tu, noi credevamo che fosse legale, infatti stavamo per giocare tutti i nostri risparmi su alcune partite truccate che verranno giocate nel campionato 2012/2013.

Non c’è più religione, adesso non si può nemmeno più truffare e guadagnare in pace direbbe Bob Spammit.

E va bene, troveremo qualcos’altro.

Ma veniamo ai fati riportati su internet e nelle tv.

All’alba di stamane è scattata in tutta Italia un’importante operazione del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, coordinato dalla Procura di Cremona. Decine le perquisizioni e 18 le persone arrestate.

Ma come ? Così presto si svegliano per fare i controlli ?

Ma come ? La polizia può entrare nelle abitazioni private ? Ma che storia e mai questa? E’ illegale. Si muovano solo per il calcio, ma non entrano nelle case dei mafiosi, killer e assassini. Li non possono, li non si può entrare, li c’è la mafia.

Ma nel calcio si, quello si può fare.

Gli uomini della Polizia di Stato di Cremona, Brescia, Alessandria, Bologna e del Servizio Centrale Operativo (SCO) stanno eseguendo 18 arresti e numerose perquisizioni in Italia e all’estero nei confronti di appartenenti ad una organizzazione transnazionale dedita alla combine di partite di calcio.

Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Cremona nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse ci sono anche calciatori di serie A; come il capitano della Lazio, Stefano Mauri, che è stato arrestato dalla polizia. Tra i destinatari del provvedimento d’arresto ci sarebbe anche l’ex giocatore del Genoa, ora al Padova Omar Milanetto.

Perquisizioni della polizia sono state effettuate nel ritiro della Nazionale a Coverciano, dove da quanto si apprende, il difensore azzurro  Domenico Criscito, destinatario della perquisizione è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla frode e alla truffa sportiva nell’ambito dell’indagine cremonese che ha portato a diversi arresti.

Agli atti vi è anche il resoconto di un summit in un ristorante genovese, il 10 maggio 2011, nei giorni precedenti la partita Lazio-Genova a cui parteciparono Giuseppe Sculli, il calciatore della Nazionale Domenico Criscito, un pregiudicato bosniaco e due dei maggiori esponenti degli ultrà del Genova. L’incontro è stato documentato dagli agenti della polizia che hanno condotto le indagini.

Tuttavia il gip di Cremona Guido Salvini non ha accolto la richiesta di arresto avanzata dalla procura nei confronti dell’attaccante del Genoa Giuseppe Sculli, indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Ma non è finita qui, perché a quanto risulta dalle ultime notizie battute dalle agenzie anche il tecnico della Juventus, Antonio Conte, sarebbe tra gli indagati, il suo coinvolgimento è dovuto al periodo in cui allenava il Siena. È stato il calciatore Filippo Carobbio a chiamarlo in causa per la partita Novara-Siena giocata il 30 aprile dell’anno scorso.

Chi pensava che il calcio italiano avrebbe vissuto un’altra estate calda, aveva visto giusto. E, come si diceva, non finisce qui. Perché se la giustizia sportiva seguirà la giurisprudenza in materia di illeciti di questo genere, è assai probabile che a farne le spese saranno anche e soprattutto le società che avevano in forza i tesserati colpevoli di aver favorito le combine.

Siamo rimasti scioccati, non possiamo più scommettere illegalmente. che peccato, adesso è tutto finito.

Si, tutto finito fino a quando non rincomincia il campionato.

Matteo

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