La Cina Ha Paura della crisi Europea

La paura fa 90, e la cina taglia i tassi del 6%. conseguenza ? Le borse volano !

A beneficiare di tutto questo è la Spagna con rendimenti intorno al 6%.

Ma Madrid resta al centro dei timori degli investitori dopo che il governo ha ammesso le sue difficoltà ad accedere al mercato del credito: collocati 2 miliardi di bonos con tassi in aumento, buona la domanda.

Cresce l’attesa per il discorso del presidente della Fed, Ben Bernanke, al Congresso Usa.

Lo slancio arriva da Pechino che ha deciso il taglio del costo del denaro di 25 punti base.

E’ il primo allentamento del costo del denaro dalla crisi finanziaria del 2008-09. Il tasso sui depositi scende anch’esso di 25 punti base al 3,25%. In calo le richieste di sussidio negli Stati Uniti.

Male, invece, i consumi in Italia, ma Piazza Affari corre. In ripresa l’euro, ancora acquisti in Asia. Spread in calo sotto quota 425 punti base.

E pensare che la crisi sarebbe superata agevolmente stampando euro, proprio come ha fatto l’america, che era ad un passo dalla bancarotta e con un semplice voto al congresso, ha dato vita al più grande “Stampaggio” della storia Americana.

Risultato ? America Salva, Europa in crisi.

Poco importa della svalutazione, bisogna stampare e riempire le banche di euro, dare prenstiti alle imprese con tassi agevolati e l’economia crescerebbe.

Ma c’è qualcuno che non vuole, e noi sappiamo chi è: La Germania.

Ma perchè tutto questo ?

Ve lo spiegheremo nel prossimo articolo

Matteo

 

1 comment

  1. E stampiamoli questi eurini no ?

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Subscribe without commenting