Ammazzateci con l’Imu

Loro Dico: Tutti devono pagare l’Imu. Cosa e buona e giusta diciamo noi, ma qui non si tratta più di pagare una tassa ingiusta, voi ci ammazzate di tasse.

Li vogliono tutti. Cosa? I soldi ovviamente, li vogliono tutti, vogliono lasciarci in mutande.

L’obiettivo del governo resta quello di “assoggettare tutti i soggetti” all’Imu. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, commentando a Lussemburgo la bocciatura del Consiglio di Stato.

In merito all’imposta sugli immobili della Chiesa “l’obiettivo non cambia: troveremo la soluzione tecnica appropriata per assoggettare all’Imu” chi deve pagare, ha commentato il ministro. La sentenza del Consiglio di Stato blocca il decreto del Tesoro per l’applicazione dell’Imu agli enti non commerciali, quindi alla Chiesa.

Iva. Per Grilli – a Lussemburgo per partecipare al primo consiglio dei governatori dell’Esm e all’Eurogruppo -, scopo del governo è anche quello di evitare un aumento dell’Iva. “La nostra posizione non è cambiata, faremo il possibile per evitare un aumento dell’iva. La riflessione è in atto”, ha detto il ministro dell’Economia che si è dichiarato “piuttosto fiducioso” sulla possibilità di mantenere l’obiettivo.

Aiuti. Il governo italiano ritiene che l’Italia abbia fatti “ottimi progressi” e mantiene la valutazione secondo la quale una richiesta di aiuti “non  è necessaria”.

Tobin tax. Domani alla riunione Ecofin l’Italia esprimerà la posizione definitiva sulla partecipazione o meno alla cooperazione rafforzata per introdurre in almeno 9 paesi europei la tassa sulle transazioni finanziarie (Tobin tax). Grilli ha ribadito la posizione di “apertura” annunciata da Monti al momento dell’insediamento del governo. “Fino a domani non scioglieremo la riserva” sulla proposta franco-tedesca. L’Italia aveva legato nei mesi scorsi una decisione all’evoluzione del negoziato sugli strumenti finanziari di difesa della stabilità dell’eurozona. Della posizione italiana sulla Tobin tax dovrà essere presa, ha aggiunto Grilli, una “decisione politica” nelle prossime ore. In relazione agli effetti della ‘Tobin tax’ sul mercato del debito sovrano, il ministro ha detto che “si dovrà tenere conto della necessità di tutelare” se sarà il caso il debito sovrano e così si muoverebbe non solo l’Italia “ma anche gli altri Paesi”. Un negoziato complesso di cui Grilli parlerà fra stasera e domattina con il presidente del Consiglio e con altri ministri.

“La nostra agenda di governo è sempre un po’ complessa – ha sottolineato Grilli – non sempre si riesce a decidere tutto con una tempistica stringente”. In ogni caso, il ministro ha sottolineato come la posizione del governo attuale sia diversa da quella dell’esecutivo precedente: “Rispetto alla posizione precedente di non apertura Monti ha detto che non ha una posizione negativa a prescindere: c’è sicuramente un’apertura, stiamo valutando e sicuramente fino a domani non scioglieremo la riserva”.

Dibattito. A parlare domani all’Ecofin in dibattito pubblico sarà il rappresentante italiano all’Ue, l’ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, mentre al posto di Grilli – che rientrerà stanotte in Italia per partecipare al Consiglio dei ministri – resterà il direttore generale del Tesoro Vincenzo La Via.FonteRepubblica.it

2 commenti

  1. Hai detto bene, li vogliono tutti ( i soldi )

  2. Questi politicanti sono tutti assoggettati ai loro padroni della banca centrale Europea..

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