Caso Sallusti – Giudici, Fate Schifo a tutta Italia

Alessandro Sallusti, arrestato per evasione, torna ai domiciliari. Il giudice per le direttissime del Tribunale di Milano Carlo Cotta ha convalidato l’arresto per il direttore del Giornale, che sarà processato il 6 dicembre prossimo.

Se potessimo dare un consiglio al giudice Carlo Cotta gli diremmo di prendersi una bella vacanza e ripensare a cosa sta facendo sotto gli occhi del mondo.

Sallusti arrestato per “Reato di Opinione” ma si può ? Ma il giudice Carlo Cotta non vede che si tratta di uno stupido arresto? (fatto da un giudice stupido diremmo noi)

I Fatti;

E’ l’epilogo di una giornata convulsa per il giornalista lombardo. Prelevato in diretta tv nella sede del suo quotidiano per scontare la condanna a un anno e due mesi di detenzione domiciliare, è stato portato nella sua abitazione (la casa di Daniela Santanché) per scontare la pena.

Ma dopo appena qualche minuto dall’arrivo è uscito, violando subito gli obblighi domiciliari. E’ stato così arrestato dagli agenti della Digos, che lo hanno portato in questura.

E’ stato ovviamente un gesto simbolico.

E il giudice stupido che fa adesso ? Lo condanna a tre anni di reclusione. Siamo proprio alle pistole. Bisognerebbe mettere dentro il Giudice non Sallusti.

Dopo poco più di un’ora, l’evaso Sallusti è stato processato per direttissima. L’udienza di convalida dell’arresto si è svolta a porte chiuse. Il procuratore della repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati ha infatti vietato di scattare immagini o girare filmati ai fotografi e ai giornalisti arrivati a Palazzo di Giustizia. A un fotografo dell’agenzia Ansa sono stati cancellati video e foto realizzati con un videotelefono.

E Certo, si vergognano questi giudici no ? Si vergognano anche loro ad arrestare per reato di opinione.

Il direttore del Giornale si è impegnato, questa volta, a rispettare le prescrizioni per i domiciliari (può uscire di casa soltanto dalle 10 alle 12) e ha spiegato che l’evasione di stamane “è stato un gesto simbolico” e non aveva intenzione di darsi “alla latitanza”.

Poi è tornato a casa, scortato di nuovo dalla polizia. Il prossimo 6 dicembre si terrà la nuova udienza in cui Sallusti sarà giudicato per l’evasione, reato per il quale rischia da uno a tre anni di reclusione.

A mezzogiorno la polizia è arrivata in via Negri 4, alla sede del quotidiano, per notificargli l’arresto ai domiciliari, ripreso in diretta dalle telecamere di Tgcom24. Due uomini della Digos lo hanno portato via tra gli applausi dei colleghi. (Ovviamente applausi a presa per il culo per gli agenti STUPIDI della digos)

Prima di lasciare la redazione per andare a casa con gli agenti, Sallusti ha rilasciato qualche dichiarazione: “Non sono entrati al Giornale, sono entrati nei giornali.

Peccato che sia finita così”. “E’ una ferita – ha proseguito – per tutti noi.

Non si esegue l’arresto di un giornalista all’interno di un giornale. La nostra categoria.. Beh dovrebbe avere un sussulto, no?”.

E ha annunciato: “Evaderò dai domiciliari e andrò in carcere. Tornerò qui a lavorare, mi arresteranno e andrò definitivamente a San Vittore”. Proposito messo in pratica alle 12.45, quando il direttore ha abbandonato l’abitazione dove gli agenti lo avevano appena lasciato.

Le reazioni. “Arrivare a una misura coercitiva è davvero assurdo”, ha commentato Enrico Mentana, direttore del Tg di La7. “Purtroppo questa – ha continuato – è la inevitabile conclusione di una vicenda insensata. E’ insensato che un giornalista venga arrestato per omesso controllo per diffamazione.

Gli Insensati sono i giudici, altro che. Giudici fate schifo a tutta Italia, Dimettetevi e lasciate il posto a persone con un minimo di cervello e un po’ di buon senso.

Ieri, in una conferenza stampa, Sallusti ha detto no ai domiciliari. “Rifiuto la sentenza, ma come cittadino italiano ne prendo atto e chiedo di essere mandato in carcere”, ha detto. “O dicono – ha spiegato – che non sono un delinquente abituale oppure mi mandino in carcere. Le scorciatorie della magistratura per pulirsi la coscenza non mi stanno bene”.

Nel frattempo la direzione del quotidiano è stata affidata a Nicola Porro che ha accettato. “Il Giornale resta in buone mani a prescindere da quello che succederà” ha concluso Sallusti.

Noi diciamo che l’ordinamento giudiziario sulla meteria è da cambiare, ma i giudici che hanno condannato sallusti sono colpevi di STUPIDITA’ !!
Bastava un po’ di buon senso e liberare subito Sallusti, mentre qui la storia si complica.

Forse ha ragione Berlusconi, I giudici sono una massa di Idioti che leggono la legge e la applicano, senza avere un minimo di buon senso.

Saverio e Repubblica

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